Mercoledì, 21 Settembre 2016 14:10

ArtHub a Tokyo! #1

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Ebbene sì, una piccola parte dello staff di ArtHub.it si trova nella capitale Giapponese per una vacanza con data di ritorno ancora da definire. Di seguito riportiamo alcune note tratte dal loro diario di viaggio!

Arrivati all'aeroporto ci si sente catapultati nel futuro, pulitissimo, insonorizzato e tutto perfettamente collegato ai mezzi più importanti: metropolitana, treno, pullman e taxi. Appena terminato il viaggio Narita - Tokyo (in pullman per 5000 Yen - 35 euro circa) ci dirigiamo con la metro a Shinjuku dove ci aspetta una segretaria della Sakura House che dopo qualche carta da firmare e raccomandazione ci lascia le chiavi per la casa a Meguro.

Questa è la zona dove abitiamo, siamo circondati da centinaia di negozi e dalla linea principale della metropolitana di Tokyo. Al piano sopra di noi abita una simpaticissima vecchietta che tutte le mattine ci saluta o ci augura un "guddo job!" dalla finestra!

Il primo quartiere che visitiamo è Harajuku, popolare per i giovani e negozi alla moda. Ci dirigiamo immediatamente al Gorakudoh per cercare un biglietto per il concerto di Nakano delle Morning Musume: il negozio è piccolissimo ed offre una quantità mostruosa di biglietti delle Morning Musume, Berryz, C-ute e Arashi. La prima cosa che ci sorprende è la clientela del negozio, ragazzine e anziane over 50 completamente incollate alla vetrinetta dedicata agli Arashi (gruppo composto da cinque 25enni) e uomini sui 30 dalla parte opposta ad ammirare i biglietti dedicati ai gruppi dell'Hello Project.

Comprato il biglietto giriamo un po' Harajuku e notiamo immediatamente che le bancarelle sono tutte dedicate alla moda giovanile ed al mondo della TV giapponese, abbigliamento stravagante e intere collezioni di foto raffiguranti idol avvolgono tutto il quartiere, mentre il primo posto dove mangiamo si chiama Lotteria ed è un fast food Giapponese.

Prima di lasciare Harajuku ci dirigiamo verso il famoso ponte che ospita gli stravaganti cosplayer del posto ma il risultato è decisamente negativo, non essendo domenica il ponte è vuoto e non ci resta che sorpassarlo e visitare il bellissimo parco e tempio di Harajuku.

Il parco è pulitissimo ed al suo interno regna una pace totale disturbata soltanto dall'evocativo suono delle campanelle vicino a gli alberi del tempio e dallo scorrere dell'acqua all'interno dei tempietti per la purificazione. All'interno del parco è sorprendente come lo staff del tempio si suddivide i compiti per mantenere pulita la zona: la cura nel pulire i sentieri è maniacale!

La TV Giapponese (anche conoscendola bene) riesce immediatamente a stupirci, di prima mattina iniziano a mostrare le foto di un killer con tanto di interminabile confronto tra il vecchio e nuovo look del ragazzo. La cosa particolare è che le indagini sono illustrate da gente che solitamente si occupa di stranissimi giochini o stravaganti pubblicità (eh sì, c'era anche il nostro pessimo connazionale Panzetta), il tutto è di un ilarità imbarazzante!

Nel pomeriggio visitiamo Shibuya, il quartiere delle grandi marche e della vita notturna (un po' come tutta Tokyo d'altronde). Inspiegabilmente il primo negozio in cui entriamo è una delle TANTE pornoteche di 6 piani presenti a Tokyo; il materiale al suo interno è qualcosa di assurdo, il mercato pornografico Giapponese è il più vasto e vario del mondo, 6 piani completamente ricoperti da DVD a tema. Siamo stati ingannati dalle action figure e manga presenti all'entrata! Usciamo!

La giornata a Shibuya scorre velocemente, negozi di grandi stilisti italiani, caffetterie di lusso e qualche giretto al Shibuya 109, centro commerciale dedicato completamente alla moda giovanile femminile: all'interno del palazzo il 99% delle persone è formato da ragazze e donne!

Nei prossimi giorni: Akihabara, Nakano, Wota, Otaku, l'Italia in Giappone, pub e i locali di Shibuya!

Letto 549 volte Ultima modifica il Giovedì, 08 Settembre 2016 16:37
ArtHub

Amministratore di ArtHub. Sono un appassionato dell'intrattenimento moderno, tanto che la considero arte. Un po' pazzo e un po' serio, possiedo anche la passione per la scrittura e studio per diventare giornalista.

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